Sito https, come e perché installare un certificato SSl

 

Perché è importante oggi avere un sito in https? È il caso di installare un certificato SSL anche se non si ha un E-Commerce? Tutto ciò influisce positivamente sulla SEO?

Vediamo prima di tutto cosa significa https e cosa SSL.

Una buona parte dei siti internet presenti nel web utilizza ancora il cosiddetto HyperText Transfer Protocol meglio conosciuto come http. La sigla compare nella barra degli indirizzi del browser subito prima del dominio (http://www.miosito.com).

Molti siti però, in particolare quelli che si occupano di commercio elettronico (anche detti e-commerce), utilizzano l’HyperText Transfer Protocol over Secure Socket Layer (altrimenti detto https). La connessione in questo caso è criptata dal Transport Layer Security. Ciò significa che, come riportato da Wikipedia, vengono garantiti un’autenticazione del sito web visitato, la protezione della privacy e l’integrità dei dati scambiati tra le parti comunicanti. 

Sito https: il certificato SSL rende più sicuro il sito webÈ chiaro quindi che il certificato SSL e protocollo https ad esso abbinato, siano necessari in quei siti in cui vi sia uno scambio di dati sensibili. Tra il 2016 e il 2017 è tuttavia emersa la notizia che il browser Google Chrome avrebbe iniziato dal 2017 a classificare come non sicuri tutti quei siti aventi ancora il protocollo httpSecondo il W3C (World Wide Web Consortium) circa il 76% degli utenti a livello mondiale utilizza proprio Chrome. In realtà oggi, non solo Chrome, ma anche Firefox mostra di fianco al www il simbolo di sito non sicuro per quelle pagine web ancora prive di https.

Che vengano quindi scambiati o meno dati sensibili, in un’epoca in cui sempre più si parla di sicurezza online, tutto ciò assume un aspetto anche psicologico. L’utente potrebbe iniziare a sentirsi poco a proprio agio a navigare in un sito internet segnalato dal browser come non sicuro. Ecco quindi che, per un motivo o per un altro, l’utilizzo di un certificato SSL risulta consigliabile per chiunque abbia un sito web. Nel caso in cui si tratti di un sito aziendale poi, la sicurezza assume ancora più rilevanza agli occhi dell’utente, in quanto potrebbe rappresentare un fattore in più di fiducia e credibilità.

Il protocollo https influisce sul posizionamento del sito?

Ecco un’altra domanda che viene da porsi. Secondo il sito Search Engine Land, avere un protocollo https influisce positivamente sul sito agli occhi di Google! Anche se non è chiaro in quale misura, la presenza dell’https è accreditata come fattore di importanza nel posizionamento del sito, nella “Tavola periodica dei fattori di successo SEO“. Meglio quindi in ogni caso averlo che non averlo, anche perché in futuro questo aspetto potrebbe assumere sempre più importanza.

Quindi come passare ad https?

Molti servizi di Hosting (come ad esempio Aruba, Serverplan, Netsons, ecc.) offrono la possibilità di installare il certificato direttamente dal proprio cPanel, il pannello di controllo del proprio sito, i cui dati di accesso sono stati ricevuti al momento del primo acquisto del servizio. Si tratta del cosiddetto certificato Let’s Encrypt, attivabile gratuitamente. Trattandosi di un semplice sito vetrina sarà sufficiente un certificato SSL DV (Domain Validated), come quello appena menzionato.  Ne esistono tuttavia anche due tipi a pagamento (OV, EV), che prevedono una procedura di validazione più lunga per dimostrare la reale identità dell’azienda. Il passaggio successivo sarà quello di impostare un redirect da http ad https per reindirizzare gli utenti e correggere gli url finora indicizzati si Google. Infine sarà necessario aggiungere il sito a Google Search Console per inviare i nuovi url al motore di ricerca.

Tutto chiaro quindi? 🙂 Per ricevere maggiori informazioni o per richiedere il passaggio ad https, potete contattarmi senza impegno tramite il seguente form. 

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